
Non so che darei per trovarmi qui…come se ogni fibra del mio Essere mi suplicasse di andare….

Non so che darei per trovarmi qui…come se ogni fibra del mio Essere mi suplicasse di andare….

Chi è nato al mare sa che gli scogli hanno un odore speciale che non assomiglia a nulla fuorchè a sè stesso,
un odore indefinibile che non si può dimenticare.
E quando ti svegli la mattina con dentro l’odore della scogliera che ti chiama
vuol dire che è arrivato il momento di tornare a casa.

Esistono due realtà durevoli
che possiamo sperare di lasciare ai nostri Bambini:
una sono le Radici,
l’altra le Ali!

I Bambini sono creature miracolose,
vivono in un universo oltre le parole, fatto di pura emozione
e dove non esiste il male, la menzogna, il dolore.
Tutto il loro essere è puro,
incapace di provocare sofferenza,
puro di una purezza tanto assoluta e disarmante
che chi si è lasciato diventare adulto
non potrà mai completamente immaginare.

Prova a pensare di non avere pensieri…
prova a pensare che la voce del mondo sia un sussurro di farfalle,
che il respiro del tempo sia una carezza di vento,
che le stelle siano le case dei sogni e il mare il miracolo più bello dell’eternità…
Prova a pensare che la tua pelle possa restare per sempre così, morbida come quella di una bimba, profumata come un fiore d’estate, leggera come il tocco di una libellula che sfiora l’acqua…
Prova e pensare che non ci sia malvagità sotto questo cielo, che la gente in fondo in fondo sia buona, che i sogni rimangano sospesi là dove sbadiglia il giorno…
Prova pensare che l’amore non abbia confini se non quelli che gli imponi tu e che ci siano infiniti colori e infinite vite per poterlo scoprire e raccontare…

Un poeta non smette mai di parlare al mondo…
sussurra il suo mondo attraverso un tocco leggero di carta ingiallita, dentro l’aroma di un vino invecchiato, nel profumo intenso di una rosa, nel colore lucente delle ciliege, nella danza sottile di una vecchia stilografica che pare di poter udire grattare il foglio…
Anche questo è dipingere…mescolare colori e parole, rievocando immagini degli occhi e dello spirito…
Dipingere un tableau sfogliando una poesia…
Dipingere un tableau mormorando primavera e voli di farfalle e sussurri di fate…
Dipingere un tableau per ricordare un giorno speciale o forse per non dimenticare che la Vita in sè è speciale, in ogni suo giorno, in ogni suo istante, in ogni suo singolo palpito…

Come tutti a questo mondo, nella mia vita ho provato serenità e tristezza. Ansia, speranza, dolore, euforia.
E nei mille stati d’animoche mi hanno attraversata, il Tempo è sempre stato lì, dandomi la sensazione di essere infinito.
Ma quando, per la prima volta, ho davvero sperimentato la FELICITA’ PURA, allora ho percepito il Tempo come qualcosa di dolorosamente breve.
Troppo piccolo e stretto, quel Tempo, per poter contenere la vera essenza della felicità.
Guardandola in volto, ho scoperto con stupore che la Felicità non è l’assenza di dolore.
La Felicità è quando vivi un Amore così grande e così eterno da poter affrontare qualsiasi dolore, da poter annullare anche la percezione del tempo.

Perchè spendiamo tante energie per la nostra ARTE?
Non certo allo scopo di farci maestri degli altri, ma per imparare con loro che cosa debbano darci la nostra esistenza, il nostro organismo, la nostra esperienza personale e irripetibile; imparare ad infrangere le barriere che ci circoscrivono e a liberarci dalle fratture che ci ostacolano, dalle bugie su noi stessi e per gli altri; a rimuovere i limiti generati dalla nostra ignoranza e dalla nostra mancanza di coraggio; in breve, a riempire il nostro vuoto, a realizzare noi stessi.
L’ARTE non è nè una condizione dell’anima, nè una condizione dell’uomo.
L’ARTE è una maturazione, un’evoluzione, un elevamento che ci permette di emergere dall’oscurità in un bagiore di luce.
j. Grotowsky

tramedilegno
Il legno è un essere VIVO, capace, nei secoli, di molte rinascite.
Ascolta perciò attentamente il cigolio delle sue trame. Quando, nel silenzio assoluto, lo sentirai respirare, allora ti mormorerà la forma delle sue molte esistenze passate, da essere carico di linfa, a compagno di molte case e di molte vite.
Ridargli nuova forma ti sembrerà allora un privilegio e ti parrà impossibile l’aver anche solo pensato di poterlo buttare via.