L’amore degli sposi è come l’avvicendarsi delle stagioni:
immutato eppure sempre nuovo,
destinato a riscoprisi negli anni e a godere, nell’anima,
del rigenerarsi della vita
Dalù

Questo è un artista che mi ha molto colpito. Si chiama Alfredo Rapetti e mi sento in profonda sintonia con le sue opere. Per me, che ho sempre mescolato colore e poesia, versi e immagini, come fossero un’unica, inscindibile espressione d’arte, scoprire le sue creazioni è stato un po’ come riconoscermi. Non che il mio modo di creare somigli al suo. Non ho pretese nè mi importa di fare inutili associazioni. Ma percepisco, inpalpabile lo spirito creativo che c’è dietro i suoi quadri, e mi rilassa, mi distende, mi ritrova, mi commuove.
Dalù
Un po’ come vedete nelle foto, abbiamo reinterpretato l’idea di bomboniera come oggetto di utilità quotidiana e oggetto d’arte al tempo stesso. Pezzi unici e originali da donare agli invitati, tutti diversi e confezionati elegantemente in modo uniforme. Scegliete con noi gli oggetti che più vi piacerebbe regalare e li decoreremo per voi!
http://www.daludeco.com/matrimoni-ricorrenze/bomboniere.html
Siamo foglie nel Vento e Germogli di Luce,
Siamo raggi di Sole in un Cielo d’Estate,
Lucciole giocose nel profumo di notti di Primavera,
Fiocchi di neve morbidi come sogni leggeri.
Siamo tutti i colori delle Stagioni,
Siamo gocce, Fuoco e Bolle di Sapone,
Siamo piccole Stelle nell’Immensità della Vita.
Dalù
La bomboniera è un simbolo di riconoscenza, un dono fatto per rendere indelebile il ricordo di un evento caro ed irripetibile. Per questo non c’è festa che si rispetti senza bomboniera. Ma dove nasce questa tradizione?
Sappiamo anzitutto che il termine deriva dal francese “bombonnière” e pare che le origini del concetto odierno di bomboniera quale oggetto legato ad un evento nuziale, siano nella Francia del ‘700. In Francia, difatti, era diffusa l’usanza di regalare agli sposi una piccola e preziosa scatoletta di bon bon. Preziose e ricercate non solo per la lavorazione ma anche per i pregiati materiali utilizzati ( madreperla, oro, avorio) le bomboniere furono molto apprezzate anche presso la corte di Re Sole. Goethe, nel 1792, regalò un cofanetto di deliziosi confetti a colei che sarebbe divenuta sua moglie.
Lo stesso Napoleone, all’inizio dell’800, ne rimase affascinato a tal punto da farne dono come segno di riconoscenza.
E prima del ‘700 che significato aveva questa preziosa scatoletta? La bomboniera prima del ‘700, era considerata semplicemente una scatola portafortuna o di buon augurio. In Italia, già nel 1400, era diffusa la tradizione secondo la quale gli sposi e le loro famiglie in occasione del fidanzamento si scambiassero preziosi cofanetti colmi di confetti. Non solo, la tradizione voleva che il fidanzato dovesse inoltre regalare alla sua futura sposa una “coppa amatoria” ovvero una coppa in ceramica con raffigurato il volto femminile o l’effigie di una coniglia gravida accanto al nome della sposa, rigorosamente colma di confetti. Inoltre, per assicurasi un matrimonio fecondo e prospero i futuri sposi avrebbero dovuto bere dalla stessa coppa.
Nel 1500, in Inghilterra, erano diffuse le “Sweetmeat box” ovvero scatole porta confetti realizzate in materiali pregiati col significato di buon augurio. Fonti storiche ci rivelano che, in occasione del capodanno del 1574, la Regina Elisabetta I ricevette in dono un certo numero di bomboniere come buon augurio per il nuovo anno. E non solo … anche molte sue dame amavano degustare i confetti gelosamente custoditi in prestigiosi cofanetti. I primi capolavori settecenteschi di questa meravigliosa arte in miniatura sono, oggi, custoditi nel Museo Internazionale della Ceramica a Faenza, nel Museo delle Porcellane a Doccia o ancora nel Museo Internazionale delle Ceramiche di Nove.
La bomboniera ha acquisito nel corso degli anni, una specifica connotazione artistica tale da diventare, soprattutto nella cultura italiana, parte integrante delle cerimonie che meritano di essere ripensate nel tempo, in tutto il mondo.
Sono un filo sottile in una rete, groviglio di fili,
una ruga leggera in un volto indurito di rughe,
un granello di sale su pelle inspessita dal vento.
sono uno spruzzo d’un mare in tempesta,
un’ombra in un’alba di nebbia,
una trasparenza nella profondità del mare.
Sono Io una scheggia nell’Eternità del Tempo,
un monosillabo in un Universo di Domande,
una moneta lanciata verso il Cielo
nell’Incognita infinita dell’Esistenza.
Eppur ci Sono,
infinitesimale,
imperfetto,
instabile,
incerto,
perduto nella pazienza dell’Infinito
Io sono.
E seppur piccolo e sperso,
se non ci fossi
cambierebbe d’un soffio il canto del Vento,
muterebbe d’un frammento il colore del Mare.
Dalù
Gocciolano foglie sulla strada verso il mare,
scricchiolano d’incertezza sotto i suoi passi stanchi,
senza freddo né calore
dentro il vento ululante d’inverno.
Dov’è l’Emozione del Presente?
Dove il sussulto di un cuore dentro un cuore?
In quale duna di sabbia,
in quale crepa di scoglio,
è rimasta incastrata la sua vita?
Corre e si ferma in un singhiozzo d’Esistenza,
ansima finchè l’aria gli brucia il respiro,
Uomo perduto
nell’anestetica incertezza
di un cuore assopito altrove,
ch’è andato volendo restare,
ch’è rimasto pur se da secoli
volato via.

La partecipazione può diventare un’opera d’arte…come? Disegnando un bozzetto originale sul tema del matrimonio scelto dagli sposi…colorando quel bozzetto ad acquarello e china e aggiungendo poi a mano, cartoncino per cartoncino, particolari di luce…scegliendo di stampare il testo scritto a mano artisticamente…chiudendo le buste con un elegante timbro di ceralacca. Dalù realizza tutto questo, utilizzando carte pregiatissime, dalle pergamene alle carte inglesi fatte a mano; il tutto in diversi formati: quadrati, rettangolari, a libro o pieghevoli, arrotolati intorno a bastoncini di cannella o legati con morbidi nastri di pizzo, le vostre partecipazioni saranno piccole, preziose opere d’arte che molti dei vostri invitati appenderanno poi come piccoli quadri (l’esperienza mi ha rivelato che è proprio così!). Contattatemi per saperne di più ed esplorare mille idee create apposta per voi!
Potete trovare altri esempi qui
http://www.daludeco.com/matrimoni-ricorrenze/partecipazioni.html











